Antico In Evidenza Storico Tutorial

Milites Mundi: tutorial regolamento – Parte 3

Ciao a tutti!

Ecco la terza parte del nostro “tutorial-storico-tattico-come si gioca” per Milites Mundi!
La battaglia è in pieno svolgimento con le forze legionarie in costante pressione sul centro e lato destro, mentre il successore la sta spuntando solo a sinistra. Vediamo cosa sta per accadere.

Fase Iniziale

Tutte le unità entro 2″ da un’unità in fuga devono testare di Coesione, oppure essere obbligate a fuggire anch’esse. La falange in fuga dal precedente combattimento con i legionari ha un’altra falange entro 2″ e quindi costringe questa a testare. Le unità in fuga sono sempre un doppio pericolo: infatti costringono gli alleati a testare quando subiscono un break in combattimento e quando stanno effettivamente fuggendo. La falange ingaggiata in corpo a corpo però tiene… per il momento.

Fase di tiro

Anche questa volta, viene saltata: nessuno può tirare a distanza!

Fase di movimento

Escludendo la falange in fuga, ci sono solo due unità non ingaggiate: gli Opliti che hanno inseguito e distrutto gli Ausiliari, e la cavalleria Skirmish che è arretrata dopo aver dato un supporto di Battle Line alla Companion. Nessuna delle due può, però muovere. Infatti, dopo un inseguimento con conseguente distruzione degli inseguiti o dopo essere stati costretti ad arretrate in corpo a corpo, un’unità deve riorganizzarsi e NON può muovere. Nessun movimento di carica è possibile, tutti sono ingaggiati, si deve solo testare la Coesione della falange in fuga, per fermarla. Il recupero dalla fuga è molto difficile. Al valore base deve essere sottratto 2 in quanto in fuga e 1 per l’essere scoraggiati. Già un -3 è pesante, ma deve essere aggiunto anche un addizionale -1 per ogni unità nemica non in fuga entro 4″… e nel nostro caso sono due. Il netto è quindi un pesantissimo -5! La falange sbaglia il tiro, anche se un comandante è lì vicino, e immediatamente si muove di altri D6 lontano dai nemici. La situazione romana al centro è decisamente favorevole.

Fase di combattimento

Avendo esaurito gli impeti delle cariche del turno precedente, ora tutti gli scontri sono dei melee di attrito, con nessuna unità che riceve dadi extra di combattimento per le cariche: per noi sono meno dadi da lanciare!

1° Scontro: Legionari su Opliti. E’ un secco 6D6 contro 6D6, ma gli Opliti sono in Shieldwall e i legionari scendono a 4D6. Il successore aggiunge 2 token di momentum e il risultato finale è un secco delta di 6. I legionari vanno in break automatico e scappano. La loro fuga dura poco, 1″ su un D6, sono raggiunti e distrutti dagli Opliti vittoriosi.

2° Scontro, il centro! Probabilmente qui si gioca la sorte di tutta la battaglia. Le falangi sono scoraggiate dalla precedente sconfitta e hanno perso lo Shieldwall ma sono sempre Phalanx! Ogni unità, quindi, sottrae 2D6 all’attaccante, per un totale di 6D6 (ricordate che è un Melee unico!). Sulla carta, le falangi sembrano avvantaggiate avendo 18D6 contro 12D6, ma dovranno sottrarre 3 dal delta finale, in quanto sono tutte e tre scoraggiate!

Vista la situazione, entrambe i giocatori decidono di usare dei token momentum. Il successore solo 2, quelli che gli rimangono, il romano 3. I risultati d’attacco sono abbastanza scarsi da entrambe le parti, ma il romano può usare la regola Veteran e rilancia tutti i dadi dei propri legionari!  Successo! Il delta è ora di 7 colpi che peggiora a 10 per l’effetto dello scoraggiamento!

Le falangi sono in una situazione critica. Quella più a sinistra riduce la differenza a 5 con la Battle Line, è costretta a testare di morale e rompe! Le altre due reggono, ma devono ancora arretrare come risultato del combattimento.

Infine, la cavalleria Companion affronta ancora gli arcieri e gli ausiliari. Incredibilmente, complice dei dadi sfortunati del romano, riesce a far arretrare entrambe i nemici. Il movimento d’inseguimento delle cavallerie è di 2D6 contro il D6 degli appiedati e non ci sono grossi problemi nel ricontattare e distruggere gli arcieri in fuga!

Infine, il momento della verità! Escludendo le truppe andate in fuga da break automatico bisogna controllare se unità amiche entro 6″ si uniranno alla rotta.  In questo caso, sono le due falangi ancora in combattimento nel centro. Una regge la vista della disfatta, ma l’altra si fa prendere dal panico e fugge, solo per essere raggiunta e distrutta dai vittoriosi legionari.

Oramai il centro è pienamente nella mani dei romani e, anche se le due ali sono invece in mano al successore, la sorte della battaglia è decisa e decidiamo di interrompere.

In conclusione

L’impressione fattaci da Milites Mundi è tutto sommato positiva. Anche se non c’è nulla di innovativo nella meccanica dei combattimenti, XD6 che colpiscono al 4+, tiro salvezza armatura e ferite, è il resto che è decisamente originale.

La Battle Line spinge i giocatori a mantenere le truppe appiedate serrate, penalizzando l’isolamento delle unità o il libero scorrazzamento nel campo delle stesse. Storico? Sì. Giocabile? Anche.

I Momentum Tokens sono dei bonus essenziali per avere una spinta in più in combattimenti critici, per l’iniziativa o il morale… e il loro accumulo, tramite azioni attive, penalizza fortemente la passività.

Il Morale è devastante. Attacchi sul fianco, sul retro o contatti a truppe in ritirata eliminano, quasi, immediatamente l’unità… senza se o ma!

La valangata di dadi da tirare, in alcune situazioni, è notevole (vedi combattimenti multipli con più basette coinvolte) e anche il conteggio dei modificati positivi e negativi è elevato, in termini di calcoli e tempo, intendo. Tutto sommato, però, la resa di una campale antica è abbastanza realistica, con i pregi e i difetti dell’epoca.

Rimane il fatto che alcuni punti non sono spiegati benissimo nel manuale e ci sono pochi riferimenti (vedi FAQ) a cui attingere. Il forum disponibile sul sito Gripping non è frequentatissimo, cosa che ci fa portare a pensare che Milites Mundi è, e probabilmente rimarrà, un gioco di nicchia.

Potrebbero interessarti anche questi

Realizzare un Cottage Inglese in miniatura – Parte 3

Stefano

3D Lab – Container in 28mm

CapitanMattia

Unboxing Dark Age Cavalry – Recensione del Kit

PAnz3r