Tutorial WW2

3D Lab – Lee inglese 28mm

Il carro Lee americano, chiamato anche “La bara per sette fratelli”, venne prodotto dagli Stati Uniti in buon numero, circa 6000 unità tra il 1941 e il 1942 come unità di combattimento di ripiego nell’attesa che il progetto dello Sherman venisse avviato e messo in produzione di massa dall’industria bellica americana.

Seppure armato di un discreto cannone da 75mm e da uno da 37mm non era l’ideale per il combattimento. Il profilo molto alto, parliamo di più di tre metri, lo rendeva un buon bersaglio per il nemico, specialmente nel deserto. La versione inglese, del programma affitto e prestiti, era simile a quella americana, con la sola differenza nella forma torretta e della MG alloggiata in essa. Purtroppo non abbiamo trovato STL di buona qualità della torre del modello “Grant” inglese, ma l’M3A5 Grant II aveva proprio la torretta del Lee, e quindi possiamo andare ad usarlo per pompare un po’ i nostri Desert Rats.

L’STL che andremo ad utilizzare è questo e stamperemo lo scafo, la torre e i cingoli in tre differenti momenti. La scala del modello è 1/58, per cui ottimo per Bolt Action mentre va portato al 120% circa se desiderate un 1/50.

PRO TIP: Come sempre, i cingoli vanno stampati con il treno di rotolamento rivolto verso l’alto, onde evitare inutili supporti e una scarsa qualità di stampa.

Stampando in PETG (Devo finire il rullo) con qualità 0,10mm le tempistiche di stampa sono di sei ore per lo scafo, cinque per i cingoli e poco meno di due per la torre.

Alla ricerca di nuovi prodotti per la finalizzazione delle stampe 3D, mi sono imbattuto in un prodotto AK che non avevo mai visto prima: Microfiller Spray. Stando alla descrizione è un primer che dovrebbe rimuovere le imperfezioni dal modello e “smussarne” la superficie. Ottimo! Vediamo se ci può aiutare con le nostre stampe 3D

Tralasciando le imperfezioni ancora da pulire, il prodotto mi pare equiparabile al primer che utilizziamo di solito (Quello usato nella realizzazione del T55) il costo è pressappoco lo stesso visto che il nostro primer nero è in maggior quantità, ma costa anche il 90% in più. La differenza sostanziale è il colore, questo grigio chiaro è, forse, più adatto ad usi con prodotti tipo i Contrast Paint della GW rispetto al primer nero.

Dopo una veloce ripulita, il Lee viene ulteriormente passato con lo Zandri Dust della GW che, per un tema desertico, è l’ideale. Come colorazione abbiamo scelto una mimetica desertica classica, utilizzando dei Vallejo Air, per orientarci ad un 1942, dove la camo azzurra “CAUNTER” tipica dell’early war inglese era poco, se non del tutto non, utilizzata.

Ed ecco il nostro Grant II, pronto a supportare i Desert Rat in Libia!

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