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Congo, Avventure nel cuore dell’Africa

Negli ultimi anni, i ragazzi dello Studio Tomahawk, si sono contraddistinti per un’offerta di giochi veramente eclettica. A cominciare dalla prima edizione di Saga o del regolamento Musquets & Tomahawk, sono sempre riusciti a regalarci meccaniche di gioco nuove e divertenti.

Molti puristi dello storico non apprezzano questi regolamenti perché poco “realistici”. Se uno cerca una simulazione realistica, di scontri ambientati nei periodi storici rappresentati dalle regole, sicuramente deve cercare altrove.

I regolamenti in questione sono infatti dei “Giochi di miniature” ambientati in un periodo storico specifico. Partendo da questo presupposto, Studio Tomahawk è riuscito a realizzare prodotti di ottima qualità: lo testimonia il successo della seconda edizione di Saga, di cui è da poco stata realizzata l’ultima espansione, “Age of Magic”.

Uno di questi regolamenti, uscito ormai da qualche anno, è Congo, Avventure nel cuore dell’Africa.

AMBIENTAZIONE

Congo è un gioco di miniature ambientato in Africa, in età tardo Vittoriana. L’Africa rappresentata è quella inesplorata e pericolosa, ricca di magia e popolazioni selvagge, raccontata nei bollettini dell’epoca nei salotti europei.

Ad accompagnarci in questo viaggio fatto di superstizione e luoghi comuni dell’epoca, ci sono gli 8 scenari/avventure del gioco. Questi non sono inseriti nel libro delle regole ma sono ottimamente realizzati come pagine della testata “Le Bulletin de la Societe Geographique”.

Accanto a pseudo notizie del periodo, sono inserite le fazioni che si scontrano, l’obbiettivo dello scenario e la disposizione degli elementi scenici.

IL MANUALE

Il manuale di 104 pagine ha una qualità molto elevata, sia per quanto riguarda i materiali di produzione sia per l’impaginazione ed il materiale fotografico. La qualità è in linea con le ultime produzioni della seconda edizione di Saga nonostante il manuale sia stato realizzato diversi anni prima.

All’interno della confezione troviamo il regolamento, le 44 carte che servono per il gioco, i token ed i misuratori delle distanze realizzati in cartoncino fustellato.

All’interno del manuale, troviamo poi la descrizione delle diverse fazioni, chiamate “Colonne”, presenti nel gioco: “The White Men Expeditions”, “The Sultanate of Zanzibar”, “The Forest Tribes” e “The African Kingdoms”.

Per ogni fazione troviamo poi un’introduzione all’organizzazione e alla storia della colonna, con le caratteristiche ed i costi delle diverse unità.

Ogni unità è dotata di 3 abilità differenti, Shooting, Combat e Bravery e queste sono caratterizzate dal dado che si tira per compiere l’azione specifica. Un’azione nel gioco ha successo se, con il tiro di dado ottengo un 5 o superiore. Le abilità possono avere un valore pari a D6, D8 o D10.

MECCANICHE

Le meccaniche di gioco sono molto interessanti e un po’ diverse dai regolamenti che ho visto finora.

Ogni giocatore dispone di 7 carte, numerate da 1 a 7. Su ogni carta sono presenti le azioni che possono essere compiute: movimento, tiro e recupero.

Ogni round ciascun giocatore seleziona 3 carte. I giocatori a questo punto rivelano contemporaneamente una delle loro carte, chi avrà il valore più basso (la carta con valore 3 agisce prima di quella con valore 5) agirà per primo svolgendo le azioni indicate sulla carta.

Quando entrambi i giocatori avranno svolto le azioni indicate dalle loro prime carte si passerà alle seconde e successivamente alle terze. A questo punto il turno sarà completo e dopo aver selezionato nuovamente 3 carte tra le 7 disponibili, inizierà il turno successivo.

Ogni giocatore possiede poi delle carte Totem, che forniscono bonus alle proprie azioni.

Nel gioco vengono utilizzati, come in Saga, dei misurini di lunghezze differenti. Questi si utilizzano per determinare i movimenti e le gittate delle armi.

La fase di tiro si risolve utilizzando il dado indicato nella caratteristica shooting dell’unità. Un’unità di 5 cacciatori armati di arco (caratteristica Shooting=d8) tirerà 5 dadi da 8, e otterrà un colpo a segno per ogni risultato di 5 o maggiore.

Per ogni colpo a segno, l’unità bersaglio tirerà un dado, diverso a seconda del terreno in cui si trova, e per ogni 5 o maggiore salverà uno dei colpi.

Ogni colpo non salvato causerà una perdita all’unità.

La fase di corpo a corpo si svolge in modo simile. Dopo aver completato un movimento che porti l’unità attaccante a contatto con l’unità bersaglio, ogni gruppo effettua i propri tiri sulla caratteristica Combat.

Utilizzando una tabella si confronterà il numero di successi ottenuti dalle due unità, per capire il risultato del combattimento.

A seguito dei risultati della fase di tiro e di corpo a corpo, o per effetti generati dai terreni, le unità potranno ricevere degli “Stress Tokens”, segnalini che limitano l’unità nel movimento, nel tiro o nel combattimento.

Questi token possono essere rimossi utilizzando azioni di recupero. Se un’unità raggiunge i 4 stress tokens non potrà più combattere o sparare, e se subirà un ulteriore token abbandonerà il gioco.

CONCLUSIONI

Il gioco è molto semplice e ricco di dettagli che lo caratterizzano, rendendolo innovativo e divertente. Regole come quelle per i terreni pericolosi o i rituali degli sciamani aggiungono molto alla parte ludica del regolamento.

Wargams Foundry produce dei box set studiati appositamente per Congo. Conscio della difficoltà di trovare molti giocatori, appena uscito il gioco ho acquistato il bundle con il regolamento e le due fazioni, White Men Expeditions e African Kingdoms in modo da avere tutto a disposizione a parte l’avversario.

A livello di punti però, mi sono reso conto che i punti non erano sufficienti per alcuni degli scenari presenti. Approfittando dei saldi Foundry mi sono poi procurato un box di espansione (White Men Expeditions Reinforcements) e con questo, dividendo i pezzi tra i miei due eserciti, ho raggiunto ampiamente i punti necessari.

Tenetelo presente se volete iniziare a giocare.

Se siete alla ricerca di un regolamento divertente e siete appassionati dell’ambientazione, non rimarrete delusi da Congo!

I nostri scenici sono pronti!

 

 

 

 

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