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48Storm, lo skirmish targato italiano

Le partite al vostro wargame preferito sono diventate interminabili? Siete stufi di incomprensibili regolamenti da 1000 pagine? E di portarvi dietro costantemente borsoni pieni di soldatini e scenici? Se la risposta ad almeno una di queste domande è sì, allora 48Storm, prodotto e pubblicato interamente dal suo creatore Stefano Cavanè,  è quello che fa per voi!

IL GIOCO

La meccanica del gioco è molto semplice e si basa su poche regole di immediata comprensione e sui gettoni azione, detti AT (Attack Token), assegnati ad ogni giocatore in base al valore della propria squadra: ogni giocatore può, nel proprio turno, “spendere” da un AT fino ad un massimo di 6 per far compiere le azioni ai propri personaggi. Quando gli AT sono finiti, il round ha termine e si ricomincia. L’obbiettivo finale? Ci sono due possibilità di vittoria: la modalità Skirmish, nella quale bisogna eliminare personaggi avversari fino a raggiungere la metà del valore totale della squadra avversaria, e la modalità Mission nella quale ogni giocatore sceglie un elemento scenico presente sul tavolo da conquistare.

LE CARTE

Ogni personaggio del gioco è dotato di una carta personale; personale perché i personaggi hanno tutti un nome, il che rende più “vivo” il gioco rispetto all’ anonimo soldatino che siamo soliti schierare. Sulle carte è indicato tutto ciò che serve sapere al giocatore: il valore del personaggio, che si somma con quello degli altri personaggi per determinare il valore totale della squadra, e di conseguenza il numero di AT disponibili; il numero di AT spendibili da quel dato personaggio in un round, le azioni possibili ed eventuali bonus.

IL MOVIMENTO

Come già detto, le azioni che ogni personaggio può fare sono indicate sulle singole carte, e tra queste appunto il movimento. In generale, rispecchia la caratteristica peculiare del personaggio (ufficiale, mitragliere, fuciliere, cecchino…) e dall’arma che porta, andando a contribuire alla caratterizzazione del personaggio stesso. Sul tavolo da gioco, il movimento vero e proprio è affidato ad un righello da 5” in cartone fornito con la scatola.

IL FUOCO E LE GITTATE

Ancora una volta si fa riferimento alle carte dei personaggi, sulla quale sono indicati il numero di dadi D6 da tirare in base all’ arma e alla distanza dall’ obbiettivo, che può essere di tre tipi: Lunga, ovvero oltre 10”, Corta, entro 10”, e Ravvicinata, entro 5”; ovviamente, come per tutti gli altri wargame, le coperture, le ferite ed eventuali bonus del personaggio influiscono sulla qualità del tiro.

IL TAVOLO

A differenza della gran parte degli altri giochi in cui servono tavoloni enormi e una moltitudine di elementi scenici, 48Storm si distingue ancora una volta: rispetto ai soliti 120×180 infatti, 48Storm utilizza quella che è forse più corretto definire una plancia di gioco, più piccola ma non meno significativa, che va da un minimo 60x50cm ad un massimo di 90x90cm. Gli elementi scenici, già forniti nella scatola base, anche se in cartone, non richiedono uno specifico numero o settaggio sul campo, ma bisogna ricordare che il campo è piccolo, quindi a meno che non vogliate giocare in un campo volutamente denso (come una battaglia urbana) non utilizzatene troppi!

LE MINIATURE

Ed eccoci finalmente al clou del gioco: le miniature. Come avrete potuto già notare dalle foto che abbiamo allegato a questo articolo sono molte meno rispetto ai wargame che siete abituati a vedere. Le fazioni al momento sono cinque: Tedeschi, Americani, Russi, Italiani e Partigiani ed ognuna può contare su una base di tre miniature (contenute nella scatola base) più le espansioni che, per il momento, sono 2-3 miniature per fazione in confezione singola. La miniatura in sé è in metallo in scala 1:48, ognuna finemente dettagliata e scolpita dall’ autore stesso.

LE SCATOLE

Abbiamo nominato spesso le scatole del gioco in questo articolo, ma cosa contengono esattamente? La scatola base, o Battle Box, contiene ovviamente le tre miniature di base del vostro esercito preferito, il regolamento (in italiano o in inglese), le carte dei personaggi, 22 token, un righello e gli scenici in cartone (un muretto e due trincee); nelle espansioni invece, oltre alla miniatura, troverete la carta del personaggio e ulteriori token. I costi di entrambe sono davvero molto contenuti: 22 euro per la scatola base e 8 per le singole espansioni.

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