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Tutorial: Dipingere cavalli in 28 mm

Saluti a tutti, è un po’ di tempo che avevo in canna quest’articolo, più che altro perché è da un po’ di tempo che dovevo dipingere i cavalli per la cavalleria gotica da usare in Centuria.

Bene, premetto che di cavalli, come animali, non me ne intendo, e che questa è la prima volta che ne dipingo. Partendo da queste poco solide basi, mi serviva un metodo facile da apprendere e di sicuro risultato. Oltretutto la voglia di avere un esercito presentabile in poco tempo è sempre dietro l’angolo e morde la coscienza. 

Con queste premesse, non potevo che cercare il metodo più veloce, e possibilmente più efficace, per dipingerli.

Traendo ispirazione dal web e chiedendo ad altri modellisti sono giunto a questo metodo base, che è rapido e di sicuro risultato, non eccelso, ma più che confortante quando si tratta di schierare in campo il proprio esercito.

Per iniziare abbiamo bisogno delle miniature, durante la “registrazione” di questo Tutorial ho dipinto Nr.5 cavalli in tutto: Nr.3 cavalli dalla scatola Dark Age Cavalry della Gripping Beast, Nr.2 cavalli delle Black Peak (ex-Footsore).

I colori occorrenti sono:

  • Un Primer bianco a bomboletta o ad aerografo
  • Rhinox Hide, Doombull Brown, Tuskgor Fur, Agrax Earthshade, Nuln Oil della GW
  • Un colore giallo intenso (io ho usato un Desert Camo III Italeri), un colore rosso medio (io ho usato il Flat Insigna Red Italeri), un azzurro (io ho usato l’Hellblau dell’Italeri), un colore nocciola (io ho usato il Flat Nocciola Chiaro dell’Italeri), un colore grigio scuro (io ho usato un Flat Rubber sempre dell’Italeri), un colore bianco puro.

I pennelli da utilizzare sono:

  • Misura 2 o simile
  • Misura 5
  • Misura 10/0

Per iniziare date una mano di Primer bianco a tutti i modelli, vigilate sulle pance e in mezzo alle gambe, perché spesso capita che quelle zone rimangano grezze. Non che sia un dramma, ma può capitare che poi i colori non attacchino in maniera perfetta.

Una volta ottenuti i nostri candidi equini passiamo alla prima fase, che consiste in una passata coprente di Rhinox Hide su tutto il manto, dovete solo escludere i finimenti e le briglie, la sella, la criniera, la coda e gli zoccoli. Utilizziamo un pennello 5/0 così da avere precisione ma anche portata di colore, come diluizione attenetevi a un 30-40%, che copra, ma non sia grumoso.

Quando il nostro Rhinox Hide è asciutto, passiamo a coda e criniera, nella versione base il “cavallo medio” ha criniera e coda entrambi neri, quindi pittureremo la criniera e la coda di grigio scuro, già pensando di scurirla con la successiva lavatura. Per pennello e diluizione attenetevi alla precedente passata.

Dovreste ottenere un risultato come in fotografia.

 

Orbene passiamo alla sella e agli zoccoli, munitevi del vostro colore nocciola, e dipingete tutto, anche qui non è necessaria l’estrema precisione, abbiate cura di non lasciare troppo bianco.

 

Ora passiamo ai finimenti e alle briglie, scegliete un colore dal Pool dei colori chiari, e con attenzione passate su tutte le superfici appartenenti ai finimenti, attenzione alla parte che dalle guance del cavallo sale fin dietro le orecchie, di solito è la più rognosa da dipingere senza andare a intaccare criniera e manto. Variate il colore se vi aggrada o, se volete dare uniformità, realizzate più destrieri con lo stesso colore. Il pennello 5/0 va benissimo, colore sempre al 30-40% che copra bene anche con colori chiari.

In questa fase non dovete essere precisissimi, ma bisogna prestare attenzione allo spessore dei finimenti, soprattutto sui cavalli di plastica, che di solito hanno finimenti molto “spessi”.

Adesso ci tocca la parte tediosa, dalla rastrelliera colori recuperate il Doombull Brown, sulla tavolozza (nel mio caso un piattino) diluite al 60%, che sia molto liquido. Pulite bene il pennello 5/0 e iniziate a colorare il manto dei vostri cavalli seguendo la conformazione della muscolatura, in tutti gli interstizi lasciate che il Rhinox Hide si veda. Se il vostro modello non riporta muscolatura ben definitiva, con una breve ricerca sul web potete trovare qualche foto e “disegnarla” voi in maniera credibile.

Stendere il colore sulla testa può essere un po’ ostico, poiché essa è “chiusa” dai finimenti, ma se angolate bene la miniatura rispetto al pennello riuscirete a lasciare il colore esattamente dove volete, è solo questione di abitudine.

Quando finirete questa, lunga, fase è ora di rifinire il tutto. Diluite il Tuskgor Fur al 60% e rimediate il pennello 10/0 (questo per semplificarvi la vita, ma se vi sentite sicuri con pennelli più grandi usate pure quelli). Iniziate a tracciare delle linee sottili in corrispondenza dei punti più in luce della muscolatura e lungo i confini tra la prima mano di Rhinox Hide e quella di Doombull. Il risultato dovrebbe essere simile alla figura sotto.

Non esagerate però con le righe di Highlight e seguite sempre la regola già data sopra, se non trovate punti espliciti, osservate qualche foto e “disegnatele”.

Una volta che i nostri compagni equestri si sono asciugati, è ora di passare alla parte più semplice, cioè il lavaggio. Premunitevi del pennello misura due, dell’Agrax Earthshade e del Nuln Oil e, stando ben abbondanti con il colore, iniziate a lavare con l’Agrax il manto, i finimenti e la sella, lavate poi con il Nuln le parti a pelo lungo: Coda e criniera, il muso del cavallo finendo qualche millimetro prima degli occhi, zoccoli e calzini. Per i calzini io arrivo fino a poco sotto il ginocchio.

Se le parti lavate con il Nuln Oil non fossero troppo “nere”, procedete pure a dare una seconda lavatura fino a che le parti in questione non raggiungono il colore desiderato.

Qui serve una breve spiegazione: ho fatto la lavatura dopo le lumeggiature in modo da ottenere un effetto più morbido. Se volete dare più dettaglio e luci potete tranquillamente riprendere le lumeggiature dopo il lavaggio.

Ottimo, abbiamo quasi finito, ora dobbiamo solo ravvivare i colori dei finimenti e fare gli occhi ed eventuali decorazioni. I cavalli che ho usato questa volta hanno finimenti semplici e nient’altro, quindi vediamo come procedere. Per i finimenti dobbiamo munirci di nuovo di pennello 5/0, del colore usato in precedenza per colorarli ma diluito al 60% e dobbiamo ripassare le superfici piane. Se per caso la lavatura ha lasciato delle ombre che vi sembrano realistiche, lasciatele pure e ravvivate solo le parti adiacenti.

Quando vi sembra di aver fatto un buon lavoro è tempo di finire, e ora vi serve per forza il pennello 10/0 e del bianco puro. Mi raccomando il bianco va sempre diluito con acqua pulita! Soprattutto quando si usano pennelli così piccini.

In sostanza dovete andare a colorare la sclera (il bianco dell’occhio) del cavallo per poi andare a disegnare al centro un puntino nero, rappresentante la pupilla. Niente di difficile se il vostro modello ha già modellato l’occhio, un po’ più complicato se ne è sprovvisto.

Fatto l’occhio, abbiamo finito davvero! Naturalmente questo è solo un tutorial base ed è utile esclusivamente per farli marrone/nero. Se volete iniziare a esplorare altri campi e non siete già esperti vi consiglio di iniziare a cambiare il colore di crine, coda e calzini come primo passo, per poi cambiare il manto mantenendovi su toni marrone. Quando vi sentite più esperti il cavallo bianco e i maculati saranno la sfida giusta.

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