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Imbasettare le miniature: come farlo in maniera semplice e veloce

Imbasettare è l’ultimo passaggio che manca prima di poter considerare effettivamente completati la propria miniatura o il proprio esercito.

In Centuria, dipingo sempre i pezzi prima,  poi procedo ad imbasettare tutto insieme. Questo mi permette di giocare qualche partita con le unità attaccate alla base di movimento con del Patafix, valutare se l’esercito funziona come nei piani ed eventualmente spostare di basetta i pezzi per creare unità di tipo diverso.

Ma arriviamo al procedimento.

1 – LA RICETTA

Gli ingredienti della nostra ricetta sono: Colla vinilica, sabbia, color terra (nella tonalità di vostro gradimento), uno stecco gelato per mischiare il tutto e una spatolina in palstica della GW, utilissima per stendere il nostro preparato sulle basi.

In un bicchiere di plastica verso la sabbia e la colla vinilica. Dovendo dare un riferimento, partendo dalla base del bicchiere, aggiungo 3 cm di sabbia a 0,5 cm di colla. Mischio tutto in modo che si formi una pasta uniforme non liquida. A questo punto aggiungo direttamente il colore nel composto e…

…ottengo una base dalle dubbie qualità estetiche (comunemente nota come “il merdone”).

Il colore viene aggiunto poco alla volta, mi fermo appena il composto è colorato uniformemente. Se risulta troppo liquido aggiungo un pò di sabbia, se risulta troppo compatto o friabile, aggiungo colla.

La cosa più importante è però che il composto non sia liquido altrimenti risulta molto difficile da distribuire sulle basi. La consistenza che ricerco è quella dei colori texture Games Workshop, ad esempio lo Stirland Mud, se volete risparmiare tempo potete prendere direttamente quello ma, per un esercito, una boccettina da 6,30 euro non credo sia sufficiente.

2 – INFANGHIAMO TUTTI I PEZZI

Ora possiamo iniziare a distribuire il composto sulle basi. Utilizzo materiale in abbondanza in modo da pareggiare l’altezza delle basi in plastica delle miniature.

Per le basi con più ranghi inizio incollando la prima fila.

Aggiungo il composto fermandomi a metà base. Questo facilita la distribuzione del composto: con i 2 ranghi già incollati alcune aree risulterebbero poco raggiungibili.

Completo così la base.

3 – UN TOCCO DI COLORE A TUTTO QUESTO FANGO

Dopo aver lasciato asciugare le basi durante la notte iniziamo ora la colorazione.

Per la terra utilizzo 2 colori Vallejo: il Brown Sand e l’Iraqui Sand.

Utilizzando la tecnica del drybrush passo prima il Brown Sand…

…poi l’Iraqui Sand

4 – ERBA COME SE PIOVESSE

Per completare le basi utilizzo 3 diversi materiali: Erbetta sintetica, clump foliage (una specie di spugna in due tonalità di verde) e della ghiaia beige. Sono 3 materiali molto differenti che aggiungono varietà di colore e di consistenza alla base.

Con la spatola GW distribuisco in maniera casuale la colla vinilica sulla base, cercando di non coprire completamente la terra che ho realizzato precedentemente.

Una volta stesa la colla spolvero tutto con erbetta sintetica inserendo in alcuni punti il clump foliage e la ghiaia.

Questo è il risultato.

Un paio di pomeriggi tra erba e fango e l’esercito Macedone è pronto.

E voi che tecniche usate per le vostre basi?

 

 

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