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Confronto tra un modello stampato in 3D ed un modello in resina Warlord Games

Nel nostro recente articolo sui migliori modelli 3D della settimana, uno in particolare ha destato interesse nei nostri lettori: il camion FIAT 621. In alcuni ci hanno chiesto se ne valesse la pena rispetto ai veicoli prodotti dalla Warlord Games, come esempio di casa produttrice, e quale fosse il rapporto qualità/prezzo.

Per il mio esercito di Russi di Bolt Action ho un camion, il trasporto ZIS-6 che potete vedere qui. Avendolo già assemblato e colorato più di un anno fa, ho provato a stampare anche il FIAT e realizzarlo nello stesso modo, per poter fare un confronto all’americana fra i due.

IMPOSTAZIONI

Tutti i pezzi del camion sono stati stampati con una Prusa Mk3 e le seguenti impostazioni:

0,10mm Detail MK3
Materiale: Prusa PLA
Fill: 10%
Supporti dal piano di stampa
Brim attivo

I tempi di stampa così ottenuti sono: scafo 4,45 ore, cassone 2,15 ore, ruote 1,15 ore e assi 20 minuti. Ho preferito separare gli assi dalle ruote perché tendo a ridurre la quantità di oggetti sul piatto della 3D così, nel caso fallisse il processo, ho meno oggetti incompleti da buttare. Il costo del filamento necessario si aggira sui 4,75€.

RISULTATO

Le linee di stampa sono visibili sulle superfici verticali ma questo è il livello attuale della tecnologia. Siamo ancora lontano dalla superficie liscia della resina ma, come visto nell’articolo sulla stampa del T55, possiamo utilizzare un primer particolarmente denso per uniformare un po’ queste parti.

Per la colorazione utilizzerò gli stessi colori e tecniche che trovare nell’articolo sul T55 e cercherò di fare il possibile per rende FIAT polacco il più simile possibile allo ZIS-6.

Il risultato è questo:

Che dire? Dalla distanza le differenze sono irrisorie e quello che più fa la differenza, ovvero le linee di strato nel modello stampato, non si vedono se il pezzo è sul tavolo di gioco e il giocatore è in piedi. A distanza ravvicinata, invece, la superficie liscia della resina si nota eccome. I dettagli della griglia frontale di raffreddamento del motore, per esempio, sono ancora a vantaggio della resina e dubito che una stampante 3D di fascia media possa ricrearli con questo dettaglio, almeno per adesso. Le ruote e il cassone sono identici, tranne l’incurvamento della resina, mentre la cabina di guida non lo è: il modello Warlord è vuoto e si può inserire un guidatore, nel modello 3D la cabina è piena. A vantaggio dello stampato, invece, c’è la rigidità della struttura: il modello di resina non ha sempre le linee dei bordi rette, la resina non è come l’ABS… si piega, come scritto in precedenza per il cassone.

Il verdetto

A mio modesto parere, il modello in resina vince ancora, ma non di molti punti. Le stampanti 3D a filamento stanno facendo enormi passi avanti e la nuova tecnologia delle 3D MSLA potrebbe arrivare a breve a sostituirle. I prezzi, saranno sempre più bassi per macchine di fascia media e i file STL sono facilmente, e legalmente, ottenibili. Con il passare del tempo ci saranno sempre più modelli a disposizione dell’utenza con risultati di stampa sempre più simili a quelli della resina. Quindi, la domanda è: che cosa succederà al mercato delle miniature?

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