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Guida Modellismo: Come realizzare edifici in miniatura – Parte 1, Materiali e accessori

Iniziamo oggi un appuntamento settimanale, che ci terrà compagnia per i prossimi mesi.

Gli articoli sono realizzati grazie ai preziosi contenuti forniti da Massimo Torriani, autore da oltre 20 anni di wargames come Centuria, Final Assault, Operation Squad e Arkeo Obscura.

Questo speciale è una guida esaustiva per realizzare con le vostre mani case in miniatura ed è la sintesi dell’esperienza decennale dell’autore che ha dedicato anni al modellismo e alla progettazione di elementi scenici.

All’interno di questa guida troverete illustrati metodi con gradienti di difficoltà differenti per incontrare ogni esigenza. Ogni tecnica viene descritta in dettaglio e con foto passo a passo per favorire l’apprendimento.

Nella parte iniziale sono illustrati tutti i materiali normalmente impiegati, da quelli facilmente reperibili nei negozi di Belle Arti ai materiali di riciclo a costo zero.

Troverete anche consigli e suggerimenti per superare i normali ostacoli costruttivi oltre che tecniche che potranno essere applicate a scenici acquistati in mdf o altri stampati in 3D.

Alla fine di questa guida sarete in grado di realizzare questi 4 edifici:

Mettetevi alla prova e ricordate… l’unico accessorio veramente indispensabile è la pazienza.

Materiali e accessori

I materiali e gli accessori illustrati di seguito sono le basi per realizzare i vostri progetti.

I materiali di supporto invece permettono un notevole risparmio di tempo e fatica ma sono generalmente abbastanza costosi. Una pavimentazione in parquet può essere realizzata con assicelle di legno autentico o più semplicemente con liste in cartoncino dipinte opportunamente.

Stabilite a priori il vostro budget di spesa e verificate la disponibilità dei materiali prima di iniziare la fase di progettazione vera e propria. Quelli che seguono sono informazioni riferite ai vantaggi e agli svantaggi relativi ad ogni accessorio e materiale.

ACCESSORI

Bulini per incisione (in alternativa stuzzicadenti)
Utilissimi solo se si utilizza la pasta modellabile. I bulini più piccoli possono incidere trame tridimensionali anche su fondi in gesso applicati a pennello o a spatola. L’alternativa più economica sono gli stuzzicadenti in legno che all’occasione possono trasformarsi anche in particolari pregiati (inferriate, gambe per le sedie o per il tavolo, ecc.).

Carta millimetrata
Le misure vanno riportate prima sulla carta millimetrata e poi sul supporto scelto. Se non avete bisogno di variare le dimensioni base non è indispensabile.

Forbici
Se utilizzate il cartoncino diventano indispensabili, in caso contrario hanno una valenza limitata in quanto si possono facilmente sostituire con il taglierino.

Lime
Servono per pareggiare le linee di taglio degli elementi più minuti in legno che compongono stipiti, porte e finestre. Non strettamente indispensabile.

Matita e gomma
Indispensabili per qualsiasi progetto e ottimi per qualsiasi materiale.

Mine per matita
Passandole sulla carta abrasiva si ottiene una polvere nera che può simulare fuliggine e residui metallici.

Nastro adesivo in carta
Non rovina le superfici e permette di fissare molti materiali. Personalmente lo reputo utile ma non indispensabile.

Pasta modellabile
Solo per i progetti più ambiziosi. Si ottengono risultati fantastici ma serve una grande pazienza e spesso durante l’essicazione si crepa compromettendo ore di lavoro spese a incidere la “trama”.

Pennarello indelebile
Scrive anche sul plasticare e sulle superfici in acetato. Rappresenta la strada più semplice per rappresentare griglie metalliche e telai per finestre.

Pinza
Più la casa sarà dettagliata e più i particolari si faranno minuti. Indispensabile solo per progetti più ambiziosi.

Righello e squadra in metallo.
Dovendoli utilizzare come guida per il taglio è fondamentale che siano in metallo per evitare che la lama incida la plastica e devi il percorso. La precisione è fondamentale in questi progetti.

Spilli da sarta
Servono per riportare le misure e per fissare i muri mentre si attende che la colla asciughi. La sfera in plastica può fungere da manopola per le porte.

Stuzzicadenti in legno
L’alternativa più economica ai bulini sono gli stuzzicadenti in legno che all’occasione possono trasformarsi anche in particolari pregiati (inferriate, gambe per le sedie o per il tavolo, ecc.).

Taglierino
Ne servono di due tipi: uno tipo bisturi per le sezioni più minute e uno grande per incidere le superfici più ampie. Per quest’ultimo è bene avere una serie di lame di ricambio soprattutto se si lavora il polistirolo o il forex.

Tappetino da taglio
L’accessorio più importante. Serve per non rovinare mobili, per fare forza durante le incisioni e grazie alle linee sovra impresse è un’ottima dima.

Trapano a mano
Di semplice utilizzo aiuta in casi particolari dove un foro può risolvere problemi di montaggio. Non indispensabile.

Tronchese
Il modo più semplice per tagliare liste di legno o di plastica. Il taglierino è più preciso ma meno rapido.

MATERIALI DA COSTRUZIONE

Carta abrasiva
Nei nostri progetti ha un duplice scopo; oltre a consentire la classica carteggiatura di particolari e muri, può essere applicata all’esterno per conferire quell’aspetto ruvido tipico delle case intonacate.

È un sistema semplice per rivestirle…

Cartoni
I cartoni si possono usare praticamente tutti. Da quelli da imballaggio, alle confezioni dei cereali o per la pasta. Il grado di resistenza e lo spessore determinano il loro impiego. Sono economici e sempre reperibili ma tendono ad imbarcarsi e assorbono troppo l’acqua rendendoli inadatti per alcuni processi. Quelli a strati permettono di realizzare le tegole con poco lavoro e senza costi.

Colla vinilica e cianoacrilica
Non è mai abbastanza, tende a finire sempre quando dovete terminare una lavorazione. Barattoli da mezzo chilo sono l’ideale. Non comprate marche economiche la colla è il vostro migliore alleato. Tenetela in un luogo asciutto e assicurateci sempre che sia sigillata tra un utilizzo e l’altro.

La colla cianoacrilica invece serve a fissare piccoli oggetti e particolari minuti. Va usata con attenzione e soprattutto mai con il polistirolo.

Compensato, MDF, truciolato
Ottimi dal punto di vista della resistenza ma costosi e difficili da lavorare. Le case realizzate con questi materiali sono molto robuste ma impongono accessori come il taglierino ad arco e, in alcuni casi, lo scalpello. Il truciolato è sicuramente il più economico ma tende a sbriciolarsi negli angoli compromettendo la finitura dell’oggetto. Se scegliete questo materiale procuratevi del gesso per ricostruire gli angoli.

Filo di ferro, di rame ed elastici
Non sempre il nastro adesivo è in grado di fare presa. In questo caso elastici o filo di ferro permettono di tenere in posizione pezzi che si devono incollare. Con il filo di ferro si possono inoltre realizzare maniglie, inferriate, battenti e altri piccoli accessori.

Forex
A mio avviso il materiale migliore. Si tratta di due strati di cartone con all’interno il polistirolo. È disponibile con diversi spessori ma per case in 1:48 consiglio 3mm, uno spessore ragionevole per i muri in questa scala. Se raddoppiate la scala (1:24) allora il 5 mm diventa il minimo anche per questioni di robustezza. Normalmente impiegato per progetti d’architettura è facilmente reperibile nelle grandi città ma è abbastanza caro (se comparato con il cartone).

Pennelli
Si dividono in sintetici e naturali. Normalmente i primi servono per le tinte acriliche mentre quelli con peli naturali sono più adatti agli olii. In entrambi i casi servono misure e forme varie. Indispensabili sono i pennelli fini per i particolari e quelli piatti di medie dimensioni per campire aree importanti. La cura dei pennelli è fondamentale. Dopo ogni utilizzo eliminate le tracce di colore in acqua tiepida o con il giusto solvente. Intingete solo la punta del pennello, mai l’asta.

Riponete i pennelli a punta in su, magari in una tazza, per non danneggiarli.

Plasticard
Questi fogli in plastica (con vari spessori) sono estremamente utili quando si vogliono realizzare particolari minuti perché contrariamente al legno non si piegano, non si imbarcano e possono essere tagliati con grande precisione. Realizzare le pareti in plasticard è vivamente sconsigliato anche perché le grandi superfici di questo materiale si dipingono male e si rovinano facilmente. L’aspetto estremamente “pulito” e plastico rende i progetti molto artificiali. Non ultimo costa moltissimo.

Polistirolo e polistirolo ad alta densità
Facile da reperire e poco costoso ma estremamente fragile. Quello ad alta densità è perfetto ma rovina il filo delle lame in poco tempo. Entrambi sono utilizzati come isolanti per tetti e pareti e sono disponibili normalmente in fogli da 120 x 60 cm. Anche in questo caso gli angoli si rovinano facilmente. Non si può utilizzare la colla cianoacrilica e nel caso del polistirolo normale neppure le bombolette spray: fondono il pannello.

Spugnetta sintetica
Le spugnette per truccarsi sono perfette ma possono essere utilizzati anche materiali da imballaggio o di protezione. Serve principalmente per creare particolari effetti di colore.

MATERIALI DI SUPPORTO

Bastoncini in legno
Servono per profilare e per realizzare travature. In alternativa si ottengono facilmente tagliando strisce sottili di forex, cartone spesso o polistirolo.

Bastoncini in plastica
Più regolari e facili da tagliare sono ideali per profilature e particolari minuti.

Legno di balsa
Tagliato su misura è l’ideale per pavimenti in parquet, pannellature, porte e serrande.

Plasticard trama 3D
Costa molto ma riduce i tempi di realizzazione.

Polistirolo trama 3D
Si vende a fogli e può essere addirittura adesivo. Le trame a disposizione sono infinite e vanno dai mattoni alle pietre. In alcuni casi sono già precolorati.

Resina trama 3D
Ottimo per le pavimentazioni ma difficile da utilizzare per muri e pareti verticali. Si può modellare a caldo ma è facile danneggiarlo durante la manipolazione. Alcune amalgame formano bolle antiestetiche. Costoso.

Tetti sagomati in plastica
Alcune case di modellismo ferroviario vendono tetti da ritagliare. Sono carini ma le tegole ricavate dal cartone ondulato sono più realistiche. Si può risparmiare tempo ma è un accessorio costoso.

Si conclude la prima parte di questa guida, a settimana prossima per il capitolo dedicato alla progettazione!

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